Un appartamento su due livelli, non lontano dal Naviglio Grande con una scala interna che porta all’attico con veranda-cucina e terrazzo.
Amplificare gli spazi interni e ripensarne completamente materiali, finiture e colori.
Dalla ridistribuzione degli ambienti alla definizione della palette materica, ogni scelta architettonica è stata condivisa sulla volontà di generare uno spazio fluido, capace di far dialogare la luce con i nuovi materiali.
L’appartamento si apre sulla scala a chiocciola blu elettrico, elemento scenografico che lega i due livelli dell’appartamento e scultura architettonica che conduce al piano con la cucina e il terrazzo panoramico.
Il soggiorno si rivela con una successione di contrasti: da un lato il tavolino a scacchiera con sedute in vimini anni ’30, sovrastati dall’arco della lampada Arco di Castiglioni e dall’esplosione geometrica e colorata della libreria Carlton di Ettore Sottsass. Dall’altro, l’atmosfera si fa più materica e riflessiva attorno al camino con finitura dell’intonaco in terra cruda, incorniciato dal rigore grafico della libreria OPEN di Martin Breuer-Bono. La palette gioca su questi equilibri, dove il calore del legno a pavimento accoglie icone del design e inserti artigianali, creando un’atmosfera di calore raffinato e discreto.
Lo studio è un rifugio creativo dove la passione per la musica dei clienti trova il suo spazio ideale tra strumenti (su tutti, un basso tuba inglese degli anni ‘40) e design, per poi culminare nella scala blu che conduce al piano superiore, caratterizzato dalla grande cucina con ampie superfici vetrate, un volume aperto dove la luce naturale modella i materiali scelti, dalla cucina con top in legno ai pannelli di sughero a vista del soffitto.
Le portefinestre conducono al terrazzo, un’oasi urbana privata che offre un rifugio verde sopra i tetti della città.
Un valore aggiunto unico è dato dalla collaborazione con il cliente, progettista di mobili su misura, che ha realizzato personalmente alcuni arredi della casa: dal grande tavolo della cucina al raffinato top del bagno.
Il risultato è un progetto che sintetizza visione architettonica e maestria artigianale, restituendo un’abitazione che racconta la storia e le passioni di chi la vive e l’architettura si modella al ritmo di chi la abita.
Progettisti: Atelier delle Verdure Incarico: Progetto definitivo, esecutivo, direzione lavori Collaboratori: Margherita Anna Villa Fotografo: Irma Vecchio Superficie: 150 mq + 97 mq di terrazzo
Un appartamento su due livelli, non lontano dal Naviglio Grande con una scala interna che porta all'attico con veranda-cucina e terrazzo.